BIOMASSE AGROFORESTALI

Le biomasse di origine agroforestale utilizzabili a fini energetici possono essere
classificate in due gruppi:
_Biomassa residuale;  legname derivante dalla pulizia dei boschi,
scarti di coltivazione, potature, diradamenti.
In questa categoria rientrano i residui e gli scarti di lavorazioni agricole
e industriali, la paglia ricavata dalla raccolta dei cereali, noccioli e gusci
di frutta, i residui della lavorazione del legno, le sanse dall’industria dell’olio,
le vinacee dall’industria vinicola, lolla e riso e Pulper delle cartiere.
_Biomassa agro-energetica; biomasse erbacee (sorgo zuccherino, kenaf,
canapa, miscanto, cardo) o legnose (pioppo, robinia, salice, eucalipto)
che vengono coltivate con il preciso scopo di alimentare impianti per la
produzione di energia e spesso oggetto della pratica (SRF) Short Rotation Forestry.
Nella tabella sottostante è elencato riguardo alla Biomassa agro-energetica
utilizzata per la produzione di energia elettrica, (1) un’indicazione delle
produttività in termini di sostanza fresca (come disponibile in natura) /
(2) sostanza secca ( con % umidità)/ (3) contenuto energetico (quantità di energia
ottenibile dalla combustione, potere calorifico inferiore) / (4) guadagno energetico
per ettaro coltivato e un bilancio energetico espresso come rapporto tra l’output
energetico della coltura di energia primaria consumata per la coltivazione.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: