EMISSIONI

Le EMISSIONI nocive degli apparecchi a biomasse legnose

sono composte da cinque elementi:

_Monossido di carbonio (CO)

_Composti organici volatili (COV, Cn, Hm)

_ Polveri totali

_Polveri sottili

_Ossido di azoto (NOx)


*Monossidi di carbonio (CO)

E’ un gas inodore che in atmosfera è rapidamente ossidato in CO2 utilizzato per rilevare la bontà della combustione, rappresentando il parametro di emissione più spesso misurato a valle dei processi di combustione.

*Composti organici volatili   (COV)

Sono composti ad elevato peso molecolare spesso indicati come idrocarburi carboniosi (Cn Hm).A differenza del CO formano un gruppo di sostanze con un impatto sulla salute umana e sull’ambiente notevolmente maggiore essendo classificati come sostanze cancerogene, sono il risultato di una combustione  incompleta che avviene da legna vergine non sottoposta a certificazione.

*Polveri totali

Esse contengono elementi minerali del combustibile (particelle di ceneri)

A seconda della bontà della combustione possono essere originati anche incombusti carboniosi organici e catrami.Sulla superficie delle polveri possono essere adsorbiti gli altamente tossici composti policiclici aromatici e le diossine, rilevandosi nella componente più fine delle polveri dei gas di scarico a causa della loro elevata superficieParti raccolte nelle ceneri  di risulta dalla pulizia.

*Polveri sottili (PM)

Per la salute umana sono significative soprattutto le particelle che riescono a penetrare nel sistema respiratorio.Penetrazione delle polveri nell’apparato respiratorio in funzione delle loro dimensioni.

*Ossidi di azoto

Entrambe i composti NO e NO2 che ne formano,  sono indicati come NOX derivando sostanzialmente dall’azoto contenuto nel combustibile che nel legno assume valori relativamente bassi.

 

Fattore di emissione nelle moderne caldaie automatiche a biomassa

di legno varia all’intervallo di 50-100 mg/MJ la gestione dell’impianto gioca

un ruolo decisivo con la qualità della biomassa, manutenzione,

dimensionamento caldaia.

In impianti di potenza superiore ai 500Kw viene installato un sistema di filtro

applicato, installando un elettrofiltro o un filtro a manica a valle del multiciclone

garantendo livelli di emissioni di PM inferiori ai 20 mg/Nm3.

Nel caso delle moderne caldaie automatiche a biomassa di legno si raggiunge

un’elevata qualità della combustione, di conseguenza un basso livello

d’incombusti carboniosi di fuliggine e risulta 5 volte inferiore alla fuliggine

dell’auto a diesel.

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